| Abitanti
ad inizio secolo |
1266 |
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| Abitanti
al 1999 |
626 |
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| Superficie
territoriale |
660 HA |
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| Altitudine |
da 103
a 173 metri s.l.m. |
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| Sede del
palazzo municipale |
Piazza
Roma n° 5 - tel. 0131/278138 |
Avvenimenti Storici
Pur essendo probabile che il paese abbia avuto origine
da un posto di tappa Romano sulla via Fulvia, in prossimità
di un guado sulla Bormida, bisogna arrivare al marzo 1203 per
incontrare un primo scritto e quindi allo “instrumentum” del 1222
riguardante la chiesa intitolata a S. Maria Assunta. E’ un’epoca,
proseguita per secoli, in cui Borgoratto si caratterizzò sempre più
come un paese di contadini impegnati in un duro lavoro quotidiano,
“passati” da un padrone a un altro essendo servi della gleba.
Secoli in cui dal punto di vista degli eventi umani purtroppo
bisogna registrare solo sciagure come una grandinata distruttiva
(24 giugno 1598), un terremoto (1510) e ben 17 epidemie di peste
in circa due secoli (1339 – 1542), di cui alcune terrificanti.
Politicamente parlando invece Borgoratto, divenuto “corpo santo”
(frazione) della neonata Alessandria (1165 – 1175), dovette subire
tutti i contraccolpi delle vicende alessandrine specie dopo che la
città venne fagocitata dal ducato di Milano (1316). Così vi fu una
calata dei francesi del Visconte d’Armagnac che bruciarono il paese
(1392) e poi, in seguito a una rivolta alessandrina, il casalese
Facino Cane, al soldo dei Visconti, lo rase al suolo (estate 1403).
Dichiarato finalmente “terra separata”, nel 1438 Borgoratto fu
affidato alla amministrazione di diversi signori (Ghiaini, Canefri,
Visconti, ecc.) finchè nel 1535 entrò a far parte della Corona di
Spagna e con la riorganizzazione del 1658 divenne Comune autonomo.