L’associazione culturale FeBo
è nata ufficialmente a Borgoratto Alessandrino il 2 maggio 1996 ma ha
radici piuttosto lontane, riunendo infatti elementi con esperienze
organizzative ambientaliste, giornalistiche, artistiche e di impegno
sociale già da molti anni operanti in associazioni diverse.
Il nome è
dato dalla fusione delle prime due sillabe dei cognomi dei maestri del
ferro
Ernesto e
Mario Ferrari e del pittore calcografo
Cino
Bozzetti, che in passato operarono a Borgoratto. Casualmente il
termine così coniato è anche il nome greco del dio Apollo protettore tra
l’altro di arti e lettere.
L’associazione, come viene puntualizzato
nell’atto costitutivo, si prefigge la diffusione della cultura in tutte le
sue forme e manifestazioni, attraverso proprie iniziative o anche in
collaborazione con altri, cercando sempre di coinvolgere le fasce più
giovani ed emarginate della nostra società. Il territorio su cui
l’associazione ha cominciato a operare, logicamente nel limite delle
proprie forze, è quello fra Alessandria e Acqui Terme, a cavallo della SS
30 della Valle Bormida, senza tuttavia disdegnare rapporti con tutto il
resto della provincia.
Nel 1998 l’associazione entra a far parte del
gruppo di associazioni che affiancano l’assessorato alla cultura della
provincia di Alessandria con l’obiettivo di creare il “Forum delle
attività culturali” della provincia.
Tutte le attività sono state
realizzate utilizzando le collaborazioni amichevoli (stampa, fotocopie
trasporti) e totalmente volontarie, i fondi derivanti dalle quote
associative, il riciclaggio di materiali, attrezzature e indumenti e
piccoli contributi del Comune e della provincia (coppe, targhe, libri,
ecc.)